La vitamina D non è utile per alleviare i dolori muscolari provocati dalla terapia con statine. Questa la conclusione di uno studio randomizzato, in doppio cieco, condotto su circa 2 mila partecipanti e pubblicato nei giorni scorsi su Jama cardiology.
Uno snack con 30-50 grammi di mandorle è in grado di modulare la risposta ormonale legata al senso di sazietà, favorendo un minor introito calorico nel corso dei pasti. Questi i risultati di uno studio australiano condotto su 140 adulti sovrappeso/obesi e pubblicato sull’European journal of nutrition.
L’alimentazione dei pazienti affetti da malattia di Crohn e colite ulcerosa è stato il tema al centro di un recente incontro promosso a Bologna da Amici (Associazione per le malattie infiammatorie croniche dell’intestino). Tra le comunicazioni più rilevanti, l'incidenza delle Mici bambini raddoppiata nell'ultimo triennio, la nutrizione enterale esclusiva in grado di portare alla remissione dei sintomi della malattia di Crohn nell’80% dei casi e un nuovo filone di ricerca che riguarda le diete.
L'assunzione di carnitina, preferibilmente attraverso il latte materno, nelle prime settimane dopo il parto favorisce una migliore crescita e una maggiore dimensione del cervello nei neonati molto prematuri. Questi i risultati di un recente studio, pubblicato su Nutrients, frutto della collaborazione di clinici dell’University of Eastern Finland e dell'ospedale universitario di Kuopio. La carnitina ha un ruolo essenziale nel metabolismo energetico con possibili effetti neuroprotettivi. I neonati pretermine, in particolare quelli nati prima di 32 settimane di gestazione, sono a forte rischio di carenza, a causa delle limitate riserve, di una sintesi endogena ancora immatura e dell'insufficiente apporto nutrizionale.