Inoltre, nel fegato può modulare le SREBPs (Sterol Regulator Element Binding Proteins), famiglia di fattori trascrizionali coinvolti nella biogenesi dei lipidi e nello sviluppo della NAFLD. Per i suoi meccanismi di azione questa pianta tipicamente mediterranea è stata quindi valutata in diversi studi nell’ambito della NAFLD.

Le proprietà biologiche del carciofo e i suoi potenziali meccanismi d'azione
In uno studio randomizzato controllato pubblicato sull’ International Journal of Hepatology nel 2016, la somministrazione del Cynara cardunculus per due mesi a 60 soggetti affetti da dislipidemia e NASH ha mostrato una riduzione del C-LDL del 11,5% e dei trigliceridi del 20,1% rispetto al basale. Inoltre, è emersa una significativa riduzione dei livelli di AST e ALT sieriche rispetto al basale e rispetto al gruppo placebo di confronto.
In un successivo studio condotto nel 2020, è stato indagato l’effetto di un estratto di Cynara cardunculus in associazione alla terapia convenzionale per un periodo di 12 settimane in 90 soggetti affetti da NAFLD. I pazienti erano stati suddivisi in tre gruppi di intervento: metformina, Cynara cardunculus + metformina, e Cynara cardunculus + vitamina E. I dati mostrano un miglioramento del grado di grasso epatico in tutti e 3 i gruppi e in particolar modo in quello Cynara cardunculus + metformina, soprattutto in riferimento all’incremento di pazienti passati al grado 0 (23,30%): anche nel caso di una terapia già in essere con molecole di sintesi il carciofo può essere utile nella gestione dei pazienti con NAFLD.
Nel 2020 due studi hanno indagato la sinergia di carciofo e Citrus bergamia. Nel primo, si è ottenuta con l’integrazione una riduzione del contenuto di grasso nel fegato in soggetti con steatosi epatica di età superiore ai 50 anni e una riduzione del punteggio CAP statisticamente significativa nei soggetti con obesità androide, sovrappeso/obesità e nelle donne. Nel secondo studio, 80 pazienti adulti con una storia di almeno 12 mesi di diabete di tipo 2 e NAFLD hanno ricevuto per via orale Citrus bergamia (300 mg/die), Cynara cardunculus (300 mg/die), separatamente o formulati in combinazione 50/50%, oppure placebo, tutti contenenti 300 mg di fibre di albedo di bergamotto micronizzate e co-macinate come eccipienti. Le misurazioni del siero e le analisi ecografiche del fegato hanno mostrato che la somministrazione concomitante di carciofo e bergamotto ha prodotto un significativo miglioramento dei biomarcatori della NAFLD nei pazienti con diabete, suggerendo come l’associazione del Cynara cardunculus con altri estratti vegetali possa incrementare l’effetto e contribuire a una riduzione del dosaggio degli stessi.
Da una metanalisi condotta nel 2022 su cinque recenti studi randomizzati controllati per un totale di 333 pazienti sul potenziale terapeutico del Cynara cardunculus (ALE) nella NAFLD, emergono dati statisticamente positivi sul miglioramento dei livelli sierici degli enzimi epatici AST, ALT sul colesterolo totale, LDL e sui trigliceridi.
Bibliografia
- Nutraceutical approaches to non-alcoholic fatty liver disease (NAFLD): A position paper from the International Lipid Expert Panel (ILEP). Pharmacol Res. 2023 Mar; 189:106679.
- Overview of the Versatility of the Parts of the Globe Artichoke (Cynara scolymus L.), Its By-Products and Dietary Supplements. 2024 Feb 22;16(5):599
- The Phytochemical Synergistic Properties of Combination of Bergamot Polyphenolic Fraction and Cynara cardunculus Extract in Non-Alcoholic Fatty Liver Disease. Agriculture 2023, 13, 249.
- The synergistic effect of Citrus bergamia and Cynara cardunculus extracts on vascular inflammation and oxidative stress in non-alcoholic fatty liver disease. J Tradit Complement Med. 2020 Feb 8;10(3):268-274.
