A oltre trent’anni dallo storico studio Epic, che per primo aveva dimostrato il forte legame tra alimentazione e tumori, lo scenario è radicalmente cambiato. Nuovi prodotti, mode alimentari e stili di vita si evolvono rapidamente, ponendo nuove domande sulla loro sicurezza. YouGoody si inserisce proprio in questo contesto, analizzando fenomeni come la dieta yo-yo, l'uso delle sigarette elettroniche, la diffusione di cibi plant-based e il consumo di bevande alcoliche "di tendenza". Si tratta solo di mode o rappresentano rischi concreti per la salute?
Lo studio approfondirà diverse questioni cruciali. Per quanto riguarda la dieta yo-yo, YouGoody cercherà di capire se la ripetuta perdita e ripresa di peso sia un effettivo fattore di rischio per lo sviluppo dei tumori. Le sigarette elettroniche sono messe sotto la lente, dato che molti le considerano meno dannose, ma i dati a lungo termine sono ancora limitati e contrastanti; lo studio mira a fornire evidenze chiare sull'impatto reale, soprattutto tra i giovani. Anche i nuovi alimenti come i prodotti plant-based e gli snack proteici saranno attentamente monitorati, poiché non è scontato che siano sempre più salutari rispetto alle alternative tradizionali. Infine, per la prima volta, saranno inclusi i donatori di sangue, un gruppo ritenuto tra i più sani della popolazione italiana, per comprendere se abbiano effettivamente un minor rischio di sviluppare tumori o malattie cronico-degenerative.
Partecipare a YouGoody è semplice: basta collegarsi al sito ufficiale (https://www.yougoody.it/) e compilare un questionario online che richiede circa un'ora, ma che può essere suddiviso in più sessioni e compilato da qualsiasi dispositivo. Ogni due anni, ai partecipanti verrà richiesto un aggiornamento dei dati, permettendo di valutare nel tempo l'effetto delle abitudini sulla salute. Lo studio è aperto a tutti i maggiorenni residenti in Italia e agli italiani residenti all'estero. La partecipazione è fondamentale: più persone aderiscono, più robusti e significativi saranno i risultati per la salute pubblica, consentendo di costruire strategie di prevenzione oncologica sempre più mirate e fondate scientificamente.
