I ricercatori hanno utilizzato i dati del National health and nutrition examination survey (Nhanes) dal gennaio 2017 al marzo 2020 per identificare le caratteristiche di coloro che assumevano integratori alimentari per prevenire il raffreddore o rafforzare il sistema immunitario.
Lo studio ha rilevato che circa l'11% della popolazione statunitense ha utilizzato integratori alimentari con lo scopo di rafforzare il sistema immunitario. Questa prevalenza variava in base a diversi fattori sociodemografici e sanitari. In particolare, l'uso aumentava con il livello di istruzione, del reddito familiare, della qualità della dieta e della salute generale.
Il 28,3% di chi ha usato questi prodotti, l’ha fatto esclusivamente con un obiettivo legato ai benefici immunitari. La maggior parte (40%), invece, con l’intento più generale di mantenere o migliorare lo stato di salute. Il consumo aumentava con l'età e con il peggioramento delle condizioni di salute.
La maggioranza (60,1%) dei consumatori, utilizzava prodotti le cui etichette riportavano affermazioni relative al sistema immunitario che, dunque, sembrano conservare un ruolo significativo nelle scelte. Solo una minoranza (16,6%) lo ha fatto su raccomandazione di un medico.
“Lo studio sottolinea che un numero significativo di persone negli Stati Uniti utilizza integratori per i benefici immunitari”, sottolineano gli Autori. “Le affermazioni in etichetta sembrano avere un'influenza significativa. Le raccomandazioni mediche, sebbene meno comuni, diventano più importanti tra gli anziani e le persone con problemi di salute, suggerendo che la consulenza dei professionisti gioca un ruolo, soprattutto per le popolazioni più vulnerabili”. (n.m)
