I dati di mercato confermano quanto sia sentita l'esigenza di sostenere l'organismo durante questo periodo: secondo un'elaborazione di Integratori & Salute su dati New Line relativi al canale Farmacia, nel 2024, i sali minerali e le vitamine hanno conquistato il secondo e il terzo posto tra le categorie di integratori più utilizzati in Italia, subito dopo i probiotici. Le vendite di integratori a base di sali minerali nel 2024 hanno raggiunto 265,9 milioni di euro (+6,7%) e 14,9 milioni di confezioni vendute (+3,4%), mentre quelle di vitamine hanno toccato i 202,9 milioni di euro (+4,2%) per 12,6 milioni di confezioni.
Più nel dettaglio, tra luglio e settembre 2024, si è registrato un picco nelle vendite di integratori a base di magnesio e potassio, che hanno raggiunto i 3,1 milioni di confezioni vendute (+0,4% vs anno precedente), pari alla metà della vendita annuale del 2024 (6,1 milioni di confezioni). Anche gli integratori a base di ferro (1 milione di confezioni, +5,8%) e specifici integratori a base di magnesio (1 milione di confezioni, +15,5%) mostrano un'ottima performance estiva. Parallelamente, le vitamine del gruppo B guidano la categoria delle vitamine anche nei mesi estivi con 1,1 milioni di confezioni vendute (+4%), seguite dalla vitamina D (700 mila confezioni, +3,7%) e dalla vitamina C (500 mila confezioni, +12,5%). Questo forte utilizzo estivo di specifici minerali e vitamine riflette la consapevolezza dei consumatori riguardo alle sfide poste dal caldo.
Ma quali sono, più nel dettaglio, gli impatti delle alte temperature che rendono questi integratori così rilevanti in estate? Come detto, la stanchezza e la spossatezza sono sintomi comuni.
“Per contrastare questo stato, oltre a migliorare la qualità del riposo e seguire un'alimentazione equilibrata, è fondamentale ripristinare i micronutrienti persi, sottolinea Franca Marangoni, responsabile ricerca NFI (Nutrition Foundation of Italy). “In particolare, le vitamine del gruppo B, insieme alla vitamina C e al magnesio, supportano la normale funzione psicologica e, con il ferro, il metabolismo energetico, contribuendo a ridurre stanchezza e affaticamento. L'aumento della sudorazione comporta una maggiore perdita di liquidi ed elettroliti, rendendo cruciale mantenere una corretta idratazione. In alcuni casi, bere acqua da sola potrebbe non essere sufficiente. Il rischio di disidratazione è particolarmente elevato negli anziani o per chi pratica sport all'aperto. Un'integrazione corretta di magnesio e potassio, sotto consiglio medico, può rivelarsi utile a scopo preventivo, affiancando accorgimenti come evitare l'esposizione nelle ore calde e consumare pasti leggeri ricchi di frutta e verdura”.
Infine, l'estate richiede attenzione alla salute della pelle, data l'aumentata esposizione solare. “Un apporto nutrizionale ottimale e un'adeguata integrazione vitaminica possono complementare la protezione solare topica”, conclude Marangoni. “Micronutrienti come la vitamina B2, la vitamina B3, la vitamina A e lo zinco sono chiave per la salute cutanea. La vitamina C è un potente antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo e stimola la sintesi di collagene. L'associazione orale di vitamina C ed E è stata studiata per ridurre l'eritema indotto dai raggi UV. Anche la vitamina D è stata associata a potenziali benefici fotoprotettivi”.
