Il libro propone un percorso di quattro settimane per intervenire sulle abitudini quotidiane, mettendo insieme alimentazione, movimento, sonno, meditazione, rapporto con la natura e riduzione degli stimoli digitali. L'idea di fondo è che la prevenzione non possa essere separata dal contesto complessivo nel quale viviamo.
Interessante è il tentativo di collegare comportamenti quotidiani e salute, anche se alcune formulazioni sul rapporto tra “junk life”, infiammazione e sistemi neuroendocrini vanno lette come parte dell'impianto divulgativo del libro e non come conclusioni scientifiche derivate da un singolo percorso di quattro settimane.
