“L'esercizio, specialmente quello eccentrico, con contrazioni che allungano il muscolo sotto tensione, induce cambiamenti strutturali temporanei nei miociti”, sottolineano gli Autori. “Questi cambiamenti includono danni alle fibre muscolari, perdita di forza e potenza, dolore muscolare, infiammazione, limitazione del movimento e un aumento nel sangue di enzimi e proteine muscolari come la creatina chinasi e la mioglobina. Il tempo di recupero dipende dall'intensità e dalla durata dell'esercizio e dalla specifica muscolatura coinvolta”.
La review mette in evidenza come la curcumina possa aiutare a ridurre i danni muscolari e l'infiammazione causati dall'esercizio eccentrico riducendo i marcatori infiammatori come le interleuchine (Il-6, Il-8) e il Tnf-α. Questo può favorire un recupero più rapido e ridurre il dolore muscolare. L'efficacia della curcumina dipende da vari fattori, tra cui il dosaggio, la biodisponibilità e il momento dell'assunzione. Poiché la curcumina ha una bassa solubilità in acqua e una scarsa biodisponibilità, l'utilizzo di formulazioni che ne migliorino l'assorbimento o l'associazione con piperina è fondamentale.
Gli studi suggeriscono che l'assunzione di curcumina dopo l'esercizio sembra offrire i migliori risultati in termini di riduzione del dolore muscolare e miglioramento del recupero. Alcuni lavori hanno dimostrato che l'assunzione post-esercizio porta a una concentrazione plasmatica più alta e prolungata di curcumina rispetto all'assunzione pre-esercizio. L'assunzione può iniziare 2 giorni prima dell'esercizio e proseguire per 2-4 giorni dopo. Il dosaggio ottimale può variare, ma dosi tra i 200mg e i 1.000mg/die, suddivise in più somministrazioni, sono tra le più utilizzate negli studi.
Molti studi, però, presentano un numero limitato di partecipanti e una notevole variabilità nelle formulazioni di curcumina utilizzate, il che rende difficile trarre conclusioni definitive sul tipo, il dosaggio e il timing più efficace. La mancanza di dati che analizzino la biodisponibilità delle diverse formulazioni in maniera approfondita è un'ulteriore limitazione. Inoltre, gli studi non hanno analizzato sufficientemente il ruolo del genere nei risultati, essendo per lo più condotti su partecipanti maschi.
Queste le conclusioni: “La ricerca futura dovrebbe concentrarsi sulla valutazione degli effetti della curcumina in diversi tipi di atleti e sport, considerando le peculiari richieste fisiche degli sport di endurance e di potenza. È importante includere partecipanti di entrambi i sessi, data la potenziale influenza degli ormoni. Inoltre, dovrebbero essere condotti studi farmacocinetici e di biodisponibilità per standardizzare le formulazioni di curcumina e ottimizzare le dosi e i tempi di assunzione per diversi tipi di attività fisica e per le necessità di recupero.
Nicola Miglino
