Il bando è aperto a laureati magistrali in diverse discipline scientifiche, tra cui biologia, nutrizione umana, tecnologie alimentari, biotecnologia, management in scienze enogastronomiche, farmacia e ctf, chimica, medicina e chirurgia. Le aree di ricerca ammesse spaziano dalla nutrizione e alimentazione umana alla nutrizione sostenibile e ambiente, dagli alimenti funzionali e prevenzione alla nutrigenomica e nutrigenetica.
Il premio verrà assegnato durante il congresso nazionale Sisa. Oltre al riconoscimento economico, il vincitore riceverà anche l'iscrizione gratuita alla Sisa per il primo anno e al convegno nazionale.
Ulteriori informazioni relative al bando del premio sono disponibili sul sito di UnionFood e sul sito della Sisa. Le candidature dovranno essere inviate per via telematica all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La commissione di valutazione, composta dal Consiglio Direttivo SISA, comunicherà i risultati entro il 30 dicembre 2025.
“La figura di Andrea Ghiselli (foto, ndr) è stata centrale nel panorama nutrizionale italiano”, sottolinea Mario Piccialuti, direttore generale diUnione italiana food. “Ghiselli ha rappresentato un ponte fondamentale tra il mondo della ricerca e quello dell'alimentazione quotidiana. La sua attività di divulgazione ha avuto un impatto significativo nel comunicare agli italiani i principi di una sana alimentazione, contribuendo a un impegno congiunto tra il mondo scientifico e produttivo per migliorare gli stili di vita alimentari del Paese”.
Così Silvia Migliacco, presidente Sisa: “Andrea Ghiselli si è distinto per la sua capacità di coniugare rigore scientifico e divulgazione efficace e priva di pregiudizi. Informava e divulgava i corretti principi di un'alimentazione sana e sostenibile in maniera seria e puntuale, ma sempre con un pizzico di ironia che lo ha fatto apprezzare anche dal grande pubblico. Questa sua abilità nel rendere accessibili concetti scientifici complessi lo ha reso un punto di riferimento sia per la comunità scientifica che per il grande pubblico”.
