Gli integratori di olio di pesce sono ormai diventati una presenza costante nelle nostre diete, spesso aggiunti non solo come compresse, ma anche in bevande, snack e alternative ai latticini. Tuttavia, una ricerca pionieristica condotta dalla Medical University of South Carolina e pubblicata sulla rivista Cell Reports invita a una riflessione più profonda, suggerendo che la loro efficacia non sia un valore assoluto, ma dipenda strettamente dal contesto biologico del singolo individuo.
Dall’olio di pesce ultra puro, al keto-cornetto alla crema di cacao, ai probiotici cosmetici. Sono diversi i prodotti legati al mondo della nutrizione/integrazione premiati quest’anno con l’Innovation&Research Award a Cosmofarma ReAzione, l’appuntamento annuale dei farmacisti tornato in presenza lo scorso weekend nei padiglioni della fiera di Bologna.
La risposta agli integratori di Omega-3 derivati dall’olio di pesce è assolutamente soggettiva e dipendente dai geni. Queste le conclusioni di uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università della Georgia, pubblicato su Plos genetics.
Diversi sono i nutraceutici generalmente considerati sicuri che possono offrire una nuova strategia di intervento per il trattamento del dolore da artrosi e, per molti di questi, studi recenti hanno iniziato a identificare anche il meccanismo d'azione.