Negli ultimi anni l’interesse per composti nutraceutici ad azione antiossidante e antinfiammatoria è cresciuto anche in oftalmologia, grazie alla crescente evidenza che molte malattie oculari croniche, dalla degenerazione maculare legata all’età alla retinopatia diabetica, fino al glaucoma, condividono meccanismi patogenetici complessi come stress ossidativo, infiammazione e disfunzione mitocondriale.  Una recente review pubblicata sulla rivista Nutrients mette a sistema l’attuale letteratura sui principali polifenoli naturali, tra cui curcumina, antocianine, resveratrolo ed epigallocatechina‑3‑gallato, analizzandone effetti terapeutici potenziali e meccanismi d’azione nelle patologie oculari, nonché le evidenze precliniche e cliniche disponibili fino ad oggi.

Una combinazione di antiossidanti a base di luteina e zeaxantina si conferma in grado di rallentare la progressione della degenerazione maculare retinica legata all’età (Dmle), patologia che colpisce la zona centrale della retina ad andamento progressivo e ad alto rischio di perdita della vista. La conferma arriva dai risultati sul follow up a 5 anni dello studio Areds 2 appena pubblicati su Jama ophthalmology.

“Per supplire alla riduzione della melatonina correlata all’avanzamento dell’età e proteggere l’occhio dalle patologie della retina, è razionale il ricorso all’integrazione, beneficiando così delle sue proprietà antiossidanti, in grado di eliminare i radicali liberi e inibire il danno cellulare provocato”. 

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