L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato nei giorni scorsi un’iniziativa che esorta i Paesi ad aumentare, attraverso tassazioni specifiche, i prezzi di tabacco, alcol e bevande zuccherate di almeno il 50% entro il 2035, al fine di contenere le malattie croniche e generare fondamentali entrate pubbliche. L'iniziativa "3 by 35" arriva “in un momento in cui i sistemi sanitari sono sottoposti a un'enorme pressione a causa dell'aumento delle malattie non trasmissibili, della riduzione degli aiuti allo sviluppo e dell'aumento del debito pubblico dei singoli Paesi”, afferma l’Oms in una nota.
Obesità in crescita, scarsa attitudine alla colazione, poco consumo di frutta e verdura, eccessivo ricorso a bibite zuccherate/gassate e abuso di alcol, in particolare nelle ragazze under 15. Questa la fotografia delle abitudini alimentari degli adolescenti italiani nel periodo post pandemia, scattata dalla VI rilevazione 2022 del Sistema di sorveglianza Hbsc Italia (Health b
“Riduzione dell’offerta calorica, astensione vendita diretta di bibite zuccherate anche nelle scuole superiori, astensione dalla pubblicità e marketing per gli under 13. Sono questi gli impegni assunti con il nuovo protocollo di intesa tra il ministero della Salute e l’Associazione italiana tra gli industriali delle bevande analcoliche - Assobibe -, che ho firmato in queste ore”.