Una vasta metanalisi pubblicata sul Journal of human nutrition and dietetics rivela che un consumo elevato di bevande zuccherate aumenta del 34% il rischio di disturbi d'ansia tra i giovani, suggerendo nuove strategie di prevenzione per la salute pubblica.
La Fifa, l'organismo di governo del calcio, dovrebbe abbandonare come sponsor le aziende produttrici di bevande zuccherate che sfruttano lo sport più popolare al mondo per trarne profitto, contribuendo, al contempo, a una crisi sanitaria globale. Parole pesantissime dalle colonne del British medical journal pronunciate, in occasione della Coppa del mondo per club Fifa in corso negli Stati Uniti, da Chris van Tulleken dell'University College di Londra e Carlos Monteiro dell'Università di San Paolo.
La letteratura degli ultimi 10 anni suggerisce che il consumo frequente di bevande zuccherate possa essere associato a una qualità inferiore dello sperma, una delle principali cause di scarsa fertilità maschile, e una recente review lo conferma, riportando costantemente un'associazione negativa tra l'elevato consumo e i parametri dello sperma, tra cui la riduzione della conta e della motilità e l'aumento della frammentazione del Dna.
Un recente studio pubblicato su Jama otolaryngology - Head & neck surgery ha rivelato una significativa associazione tra l'elevato consumo di bevande zuccherate (Ssb) e un aumentato rischio di cancro del cavo orale (Occ) nelle donne.