Integratori: nasce il Tavolo tecnico nazionale per garantire sicurezza e trasparenza

12 Gennaio 2026

Il ministero della Salute ha ufficialmente istituito un nuovo Tavolo di lavoro dedicato agli integratori alimentari, un organismo strategico nato per monitorare un settore in costante crescita e tutelare la salute dei cittadini. L’iniziativa, formalizzata attraverso un decreto firmato dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, mira a creare un luogo di confronto permanente tra istituzioni, comunità scientifica, operatori del settore e associazioni dei consumatori.

Negli ultimi anni, il mercato degli integratori in Italia ha registrato un incremento significativo, spesso accompagnato da aspettative dei consumatori non sempre allineate alle effettive evidenze scientifiche. Per questo motivo, il Ministero ha ritenuto opportuno rafforzare la vigilanza e garantire un’applicazione uniforme della normativa vigente. Come dichiarato dal Sottosegretario Gemmato, l'obiettivo è assicurare qualità e informazione corretta, definendo standard di sicurezza elevati in un mercato vastissimo che coinvolge milioni di persone.

La struttura e i compiti dell’organismo

Il Tavolo ha sede presso la Direzione generale dell’igiene e della sicurezza alimentare (Dgisa) ed è composto da un’ampia rappresentanza di esperti. Oltre ai dirigenti ministeriali e ai rappresentanti della Conferenza delle Regioni, il gruppo include membri dell'Istituto superiore di sanità e diversi specialisti in nutrizione, farmacologia, tossicologia e scienze dell'alimentazione. Partecipano attivamente anche i delegati delle associazioni di categoria e dei consumatori, garantendo una visione d'insieme del settore.

Le funzioni principali attribuite al Tavolo sono articolate in quattro pilastri fondamentali:

  1. Monitoraggio costante dell’evoluzione del mercato e delle abitudini di consumo in Italia.
  2. Formulazione di indirizzi tecnici e scientifici su aspetti cruciali come la produzione, l’etichettatura e la sicurezza d'uso, in particolare per quanto riguarda l’impiego di sostanze vegetali.
  3. Proposta di aggiornamenti normativi e linee guida per armonizzare la regolamentazione nazionale con i complessi regolamenti europei (come il Reg. UE 1924/2006 sui claim salutistici e il Reg. UE 2015/2283 sui novel food).
  4. Coordinamento tra enti di ricerca, istituzioni e cittadini per favorire una trasparenza informativa sempre maggiore.

L’organismo resterà in carica per due anni e opererà a titolo gratuito, senza nuovi oneri per la finanza pubblica. Al termine del mandato, il Tavolo presenterà una relazione conclusiva al Sottosegretario di Stato per illustrare i risultati del monitoraggio e le proposte di miglioramento normativo.

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