Yuka, nota per consentire agli utenti di scansionare i codici a barre dei prodotti per conoscerne l’impatto sulla salute e sull’ambiente, è un’app al 100% indipendente e non finanziata dall’industria alimentare, garantendo così valutazioni imparziali. Il suo obiettivo è rendere i consumatori più consapevoli dei propri acquisti e impegnarsi per una maggiore trasparenza.
L'introduzione di questo strumento mira “a trasformare la consapevolezza in un'azione concreta, permettendo agli utenti di esigere l'eliminazione definitiva degli additivi problematici dalla nostra alimentazione. Tra questi additivi figurano edulcoranti che possono alterare il microbiota, emulsionanti che aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, coloranti sospettati di favorire l’iperattività nei bambini, e conservanti come i nitriti, associati a un aumento del rischio di cancro. Nonostante molti marchi abbiano già riformulato i loro prodotti, il cambiamento generale rimane lento; per questo motivo, Yuka offre uno strumento per accelerare il processo”.
La funzionalità si attiva se, nella scheda di un prodotto, nella sezione dedicata agli additivi, compare il tasto "Lancia un appello al marchio". L’utente può scegliere tra quattro canali per contattare l’azienda: email, Instagram, X (ex Twitter) e LinkedIn. L'utente ha la possibilità di inviare una mail preredatta, con la facoltà di personalizzare o inviare il messaggio senza modifiche. In alternativa, è possibile pubblicare un post preredatto su X, taggando il marchio, oppure postare un commento preredatto sotto l’ultima pubblicazione del marchio su Instagram o LinkedIn. L'azione può essere veicolata anche via social utilizzando l’hashtag #MaiNelMioProdotto.
“Siamo convinti che i consumatori non solo abbiano il diritto di sapere cosa contengono i prodotti che acquistano, ma anche di esigere prodotti migliori”, ha dichiarato Julie Chapon, co-fondatrice di Yuka. “Questa funzionalità fornisce agli utenti la possibilità di diventare protagonisti del cambiamento. I consumatori dispongono ora di uno strumento per far sentire la propria voce e incoraggiare i marchi a riformulare i propri prodotti. A testimonianza di un movimento crescente a favore di prodotti più sani, dal lancio di questa funzionalità in Francia e negli Stati Uniti nel novembre 2024, sono già stati lanciati oltre 1 milione di appelli”.
