Il fenomeno, tutt’altro che un luogo comune, si manifesta con una serie di segnali precisi. La mancanza di vitalità e di energia è la sensazione più diffusa, segnalata dal 77% dei connazionali, con un’incidenza maggiore tra le donne. Nello specifico, il 60% degli italiani accusa stanchezza fisica, mentre il 40% percepisce una fatica mentale che si traduce in una riduzione della concentrazione.
Non mancano ripercussioni sul piano psicologico e fisiologico: circa la metà degli intervistati (49%) lamenta cambiamenti d'umore, caratterizzati da ansia (26%), irritabilità (23%) e disturbi del sonno (24%). Altri disturbi comuni legati a questa transizione includono mal di testa (25%), perdita di capelli (19%) e sensibilità digestiva (16%).
Non tutti i cambi di stagione sono uguali. È il passaggio dall’inverno alla primavera a rappresentare il momento di maggiore vulnerabilità per l’organismo (29,5%). Al contrario, la transizione dall’estate all’autunno è considerata quella meno responsabile di stress o cali di energia (20%).
Integratori come alleati del benessere
In questo scenario, il ricorso agli integratori alimentari è diventata una pratica consolidata: 3 italiani su 4 (75%) li utilizzano come supporto durante queste fasi delicate. L'obiettivo principale è contrastare la spossatezza e sostenere le difese immunitarie.
Le categorie più ricercate sono:
- multivitaminici e multiminerali (45%) e vitamine singole (38%) per il supporto energetico generale;
- prodotti per le difese immunitarie (24%);
- soluzioni per la gestione dello stress (23%) e del sonno (22%), a conferma di una crescente attenzione al benessere mentale.
Germano Scarpa, Presidente di Integratori & Salute, sottolinea come gli italiani “siano sempre più consapevoli e attenti alla gestione del proprio benessere. La sfida per il settore è garantire qualità, sicurezza e trasparenza, promuovendo una corretta informazione affinché l'integrazione sia parte di uno stile di vita sano e bilanciato”.
