Amazon rivoluziona il mercato degli integratori: nuovi test obbligatori per la sicurezza

06 Febbraio 2026

A partire dal gennaio 2026, Amazon ha introdotto un cambiamento radicale nelle sue politiche di vendita, assumendo il ruolo di "gatekeeper" del settore degli integratori alimentari. Il colosso dell’e-commerce richiede ora che tutti i venditori di integratori dietetici dimostrino la conformità dei loro prodotti agli standard federali del Food, drug and cosmetic act (Fdca). In particolare, i prodotti devono rispettare le norme sull'etichettatura degli alimenti e le attuali buone pratiche di fabbricazione (cGMP) attraverso audit di terze parti accreditate.

Questa iniziativa mira a innalzare i livelli di sicurezza e conformità dei prodotti venduti sulla piattaforma. Le categorie considerate ad alto rischio, come gli integratori per il bodybuilding, la salute delle articolazioni, il potenziamento sessuale, la nutrizione sportiva e la gestione del peso, sono soggette a requisiti ancora più severi. Questi prodotti devono superare ulteriori test secondo gli standard NSF/ANSI 173-2023 per verificare che gli ingredienti corrispondano a quanto dichiarato in etichetta e che non vi siano contaminanti non dichiarati.

Un aspetto fondamentale del nuovo regolamento riguarda il processo di certificazione. Amazon ha approvato solo sette aziende di test, ispezione e certificazione (TIC) negli Stati Uniti, tra cui Eurofins, NSF e UL-Underwriters Laboratories. A differenza del passato, i venditori non possono più inviare autonomamente la documentazione: devono essere i fornitori di servizi TIC a trasmettere i risultati dei test direttamente ad Amazon. Qualora un venditore utilizzi laboratori non inclusi nell'elenco approvato, i risultati dovranno essere validati da uno dei partner certificati, comportando costi aggiuntivi.

Per agevolare la transizione, è stato lanciato il programma "Compliance fast-track", che permette la validazione automatica per i prodotti già certificati da partner selezionati come USP, Clean Label Project e BSCG. Tuttavia, questa via preferenziale non sostituisce i requisiti di test principali, ma offre una gestione documentale più rapida e semplificata.

L’impatto per le aziende è significativo. L'espansione di questi obblighi comporta maggiori costi e potenziali ritardi dovuti ai tempi tecnici necessari per le analisi. I venditori che non si adegueranno entro le scadenze comunicate rischiano la rimozione o la cancellazione dei propri prodotti dalla piattaforma. In un mercato sempre più attento alla trasparenza, Amazon impone così nuovi standard che potrebbero ridefinire l'intera catena di fornitura degli integratori a livello globale. (n.m.)

 

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