Polvere di tarme della farina: ok da Ue a novel food

27 Gennaio 2025

La Commissione europea ha approvato l'inserimento nella lista dei novel food della polvere di larve intere di Tenebrio molitor (note come tarma gialla della farina), trattata con raggi Uv. Questa decisione, preceduta da un tentativo fallito di blocco da parte di gruppi conservatori del Parlamento europeo, autorizza la commercializzazione in esclusiva del prodotto da parte dell’azienda francese Nutri'Earth per cinque anni.

La farina di larve di Tenebrio molitor potrà essere utilizzata in una varietà di prodotti alimentari, tra cui pane, panini, torte, prodotti di pasta, prodotti a base di patate trasformate, formaggi e latticini, nonché composte di frutta e verdura. Questo indica un potenziale impiego ampio e variegato nel settore alimentare.

La decisione si basa sulla valutazione positiva dell'Efsa riguardo alla sicurezza del prodotto. La Commissione europea sta attivamente accelerando l'incorporazione degli insetti commestibili nella cultura alimentare europea, vedendoli come fonti proteiche alternative, motivate dalla crescente domanda di cibo e dalla diminuzione dei raccolti agroalimentari.

L'approvazione di questo nuovo alimento, infatti, si inserisce in una strategia più ampia, tanto che è in corso da parte dell'Efsa la valutazione di oltre una dozzina di altre richieste di autorizzazione per alimenti derivati da insetti, come farina di larve di mosca soldato nera (Hermetia illucens), polveri proteiche da fuchi di api mellifere (Apis mellifera), farina di grillo domestico e farine di altri insetti, che dimostrano come la tendenza all'integrazione degli insetti nella dieta europea sia destinata a continuare.

Così il nostro sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato: “Il Governo italiano, a seguito di indirizzi politici e conseguenti provvedimenti del ministro Lollobrigida e del Ministro Schillaci, ha adottato, a beneficio di scelte pienamente consapevoli dei consumatori, misure precise per garantire che i prodotti a base di insetti autorizzati a livello comunitario siano chiaramente etichettati, con informazioni dettagliate sulla tipologia e quantità di insetti utilizzati, sul Paese d'origine e sui potenziali rischi allergenici. Inoltre, è stato disposto che la loro vendita debba avvenire in comparti separati e adeguatamente segnalati. L'Italia continuerà a vigilare sull'applicazione di queste norme e a tutelare la qualità e la sicurezza alimentare, principi fondamentali del nostro modello agroalimentare. Ogni decisione in materia di alimentazione deve rispettare il principio della trasparenza e garantire ai cittadini il diritto di scegliere con piena consapevolezza ciò che consumano".

Nicola Miglino

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