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Lipedema e dieta: oltre la semplice perdita di peso

22 Aprile 2025

Il lipedema, una condizione caratterizzata da un accumulo anomalo di tessuto adiposo. Tra le sue caratteristiche, che lo differenziano dall’obesità, la resistenza alle tradizionali diete e all’esercizio fisico. La gestione del lipedema attraverso la dietoterapia ha rappresentato per lungo tempo un campo incerto e privo di linee guida univoche. Data la frequente co-presenza di obesità (riportata in oltre l'85% dei casi), gli approcci nutrizionali si sono inizialmente concentrati sulla perdita di peso attraverso regimi alimentari comunemente raccomandati in questa condizione, come la dieta Mediterranea e il digiuno intermittente.

Tuttavia, è emerso chiaramente che il lipedema presenta una resistenza significativa alle tradizionali diete, poiché la perdita di peso in questi pazienti si verificherà inevitabilmente solo nella parte superiore del corpo, con conseguente aumento dell'asimmetria e ulteriore dismorfia corporea. Prima dell'avvento di studi specifici, l'interesse verso approcci dietetici più mirati è cresciuto parallelamente alla comprensione della fisiopatologia del lipedema.

L'associazione con infiammazione cronica di basso grado e la potenziale influenza di fattori ormonali, in particolare gli estrogeni, hanno suggerito la necessità di strategie nutrizionali che andassero oltre la semplice restrizione calorica. Già nello scorso decennio vi sono state evidenze sul ruolo della restrizione dei carboidrati sul dolore, ipotizzando che la restrizione diminuisca l'eccitabilità dei neuroni, il che può sopprimere la percezione del dolore, bloccare la glicolisi, ridurre l'infiammazione e aumentare i livelli di adenosina, un analgesico naturale. Prime evidenze in uno studio del 2019: dopo sette settimane di dieta low carb, il dolore si è ridotto significativamente alla settima settimana, ma è tornato ai livelli precedenti dopo sei settimane di una dieta norvegese standard, nonostante il mantenimento della perdita di peso.

In questo contesto, le diete chetogeniche (a basso contenuto di carboidrati e alto contenuto di grassi – Lchf) hanno iniziato a suscitare interesse per il loro potenziale nel ridurre l'infiammazione e favorire la perdita di peso in individui obesi e in sovrappeso. Una recente revisione sistematica e metanalisi che esamina proprio l'efficacia di queste diete chetogeniche analizzando sette studi, ha rilevato riduzioni significative nel Bmi, nel peso corporeo e in altre misure antropometriche e concluso che può essere un approccio utile nella gestione del lipedema. 

In parallelo, si è fatta strada l'idea di interventi dietetici personalizzati, capaci di rallentare la progressione della malattia agendo sui sintomi come l'infiammazione e il dolore, presumibilmente attraverso la riduzione dell'accumulo di liquidi nei tessuti.

Raccomandazioni emergenti enfatizzavano diete ipocaloriche e specificamente adattate con un'alta composizione di nutrienti antinfiammatori. Alcune ricerche sostengono l’efficacia di aumentare il consumo di nutrienti antinfiammatori, limitare i nutrienti pro-infiammatori o, in alternativa, integrare nutrienti antinfiammatori attraverso integratori specifici. Queste indicazioni sull'efficacia di diete personalizzate e focalizzate sulla riduzione dell'infiammazione sono confermate da due recenti lavori e riflette un'evoluzione nella comprensione del lipedema.

Non si tratta più solo di perdere peso, ma di adottare regimi alimentari che tengano conto delle specifiche problematiche della condizione, come l'infiammazione e l'accumulo di liquidi. La raccomandazione di diete ipocaloriche persiste come elemento chiave per la gestione del peso, ma viene affiancata dall'importanza della composizione degli alimenti, con un'enfasi sui nutrienti antinfiammatori.

Silvia Ambrogio

  • The Efficacy of Ketogenic Diets (Low Carbohydrate; High Fat) as a Potential Nutritional Intervention for Lipedema: A Systematic Review and Meta-Analysis. Nutrients 2024, 16, 3276.
  • Complement Cascade the Major Driver in Lipedema? Trends Endocrinol. Metab. 2024, 35, 769–780.
  • The Benefits of Low-Carbohydrate, High-Fat (LCHF) Diet on Body Composition, Leg Volume, and Pain in Women with Lipedema. J Obes. 2023 Nov 18;2023:5826630.

 

 

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