Bpco, arginina e vitamina C riducono la fatigue durante la riabilitazione respiratoria

25 Settembre 2026

L’aggiunta di L-arginina e vitamina C liposomiale alla riabilitazione respiratoria è in grado di ridurre significativamente la fatigue nei pazienti con Bpco avanzata e insufficienza respiratoria cronica. Questo il risultato di uno studio italiano multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, pubblicato su Thorax, che ha coinvolto 98 pazienti in ossigenoterapia a lungo termine.

La fatigue è un sintomo frequente e fortemente invalidante nella BPCO, ma può persistere anche dopo un programma di riabilitazione respiratoria. “Nelle sue forme più gravi, la sensazione di fatica rappresenta uno dei sintomi extrapolmonari più invalidanti, al pari della difficoltà respiratoria”, spiega Mauro Maniscalco, coordinatore dello studio, professore di Malattie respiratorie all’Università Federico II di Napoli e direttore dell’Unità operativa di riabilitazione pneumologica dell’Irccs Maugeri di Telese Terme.

Lo studio è stato condotto in dieci centri italiani di riabilitazione cardiopolmonare. I 98 partecipanti, tutti con Bpco stabile e insufficienza respiratoria cronica, sono stati assegnati casualmente a ricevere L-arginina e vitamina C liposomiale oppure placebo, all’interno di un programma standardizzato di riabilitazione della durata di 28 giorni. La valutazione della fatigue è stata effettuata attraverso la Fatigue severity scale (Fss), mentre tra gli endpoint secondari figuravano il test del cammino dei sei minuti, il sit-to-stand test, la forza della presa, il Copd Assessment Test e la scala mMRC per la dispnea.

Secondo i dati riportati dagli autori, la percezione della stanchezza si è ridotta del 27% nel gruppo trattato contro il 10% nel gruppo placebo. Inoltre, il 57% dei pazienti che hanno ricevuto l'associazione ha raggiunto un punteggio Fss inferiore a 4, rispetto al 36% del gruppo placebo. Quest'ultima differenza, tuttavia, non ha raggiunto la significatività statistica.

“Entrambi i gruppi hanno tratto beneficio dalla riabilitazione, ma chi ha assunto l’integratore ha registrato una riduzione della stanchezza quasi tripla rispetto al gruppo placebo”, sottolinea Giuseppe Fiorentino, tra gli autori principali dello studio. “L’aggiunta di arginina e vitamina C liposomiale a un programma strutturato di riabilitazione respiratoria può determinare un beneficio aggiuntivo clinicamente rilevante sulla percezione della fatica”.

Il risultato, però, riguarda specificamente la fatigue percepita. Non sono state osservate differenze significative tra i due gruppi negli outcome secondari, compresi capacità di esercizio, forza muscolare, sintomi complessivi della Bpco e dispnea. È quindi sul miglioramento della stanchezza il principale segnale emerso dalla ricerca, mentre non si può parlare, sulla base di questo studio, di un miglioramento generale della funzionalità dei pazienti.

Gli autori ipotizzano che alla base dell’effetto possano esserci alcuni meccanismi coinvolti nella fisiopatologia della Bpco, tra cui alterazioni del metabolismo dell’ossido nitrico, stress ossidativo e disfunzione vascolare e muscolare. L’arginina partecipa alla produzione di ossido nitrico, mentre la vitamina C è stata considerata per il suo possibile ruolo nel contrastare lo stress ossidativo.

“Questi meccanismi, che costituiscono una possibile spiegazione biologica dei risultati osservati, dovranno essere approfonditi con ulteriori studi”, precisa Michele Vitacca, coautore della ricerca.

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