Il pistacchio diventa l’ingrediente preferito degli italiani con la sua presenza specificata sugli scaffali nelle etichette di ben 512 prodotti tra creme spalmabili, dolci, cioccolato e gelati, fino ai sughi pronti, con un’offerta in crescita del 27% nel 2022.
Nuove ombre sui dolcificanti alternativi allo zucchero. Sotto tiro, questa volta, l'eritritolo, che una ricerca appena pubblicata su Nature medicine segnala come potenzialmente correlato a un aumentato rischio di infarto e ictus.
Per la maggior parte dei pazienti affetti da tiroidite di Hashimoto, la terapia ormonale sostitutiva con levotiroxina è indispensabile, ma le evidenze scientifiche sul ruolo giocato dalla nutrizione forniscono al clinico strumenti per aiutare i singoli pazienti a ridurre i sintomi, rallentare il decorso della malattia ed evitare ulteriori farmaci.
Oggi si considera questa patologia autoimmune come il risultato di una combinazione di stile di vita, fattori genetici, ambientali (esposizione a metalli pesanti e a interferenti endocrini) e nutrizionali: eccesso o carenza di iodio, carenza di selenio, consumo di alcol e assunzione di vitamina D.
Ha preso il via lo scorso 27 febbraio “YouGoody – La ricerca bella e buona””, progetto di collaborazione tra ricercatori e cittadini per una scienza condivisa e partecipata, promosso dall’Istituto nazionale dei tumori (Int) di Milano in collaborazione con Esselunga, per approfondire le relazioni tra stili di vita e abitudini alimentari e l’insorgenza di malattie cronico-degenerative come il cancro. Si tratta di uno studio prospettico che mira a reclutare una coorte prospettica di 100mila volontari.