Masld, ovvero Steatosi epatica associata a disfunzione metabolica. Si tratta della malattia epatica cronica più diffusa al mondo, rappresentando una delle principali minacce emergenti per la salute pubblica. Sebbene i miglioramenti dietetici siano universalmente riconosciuti come fondamentali per la prevenzione, fino a oggi l'impatto specifico dei diversi tipi di verdure è rimasto poco chiaro. A fare luce, una ricerca, pubblicata di recente su Nutrients, che ha coinvolto 1.297 partecipanti allo studio Nutrihep e ha esaminato l'assunzione complessiva di verdure, classificandole in sottogruppi di colore, al fine di determinare la quantità e la varietà ottimali per la riduzione del rischio. A parlarcene, Maria Noemy Pastore, Istituto nazionale di gastroenterologia - Irccs "Saverio de Bellis", Castellana Grotte (Ba), prima firma del lavoro.