Il panorama della salute cardiovascolare in Italia presenta sfide significative, con quattro italiani su dieci (40%) che portano con sé almeno tre fattori di rischio. Questi includono la sedentarietà, il fumo, l'eccesso ponderale e l'insufficiente consumo di frutta e verdura, oltre a patologie consolidate come ipertensione, diabete o ipercolesterolemia. Tuttavia, dai dati della sorveglianza Passi 2023-2024 dell’Iss (Istituto superiore di sanità) resi noti nei giorni scorsi, emerge una crescente consapevolezza riguardo il ruolo cruciale della dieta, in particolare nella gestione del sale.
Quattro italiani su dieci sono in eccesso ponderale, uno su dieci è obeso. E non decolla il consumo delle cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura raccomandate dalle linee guida per una corretta alimentazione. Se è vero, infatti, che pochi italiani adulti nella fascia 19-69 anni, il 3%, dichiarano di non inserirle nei propri pasti, meno di una 1 persona su 2, il 45%, ne consuma almeno tre porzioni al giorno. Tra coloro che le mangiano, il 7% ne consuma la quantità raccomandata dalle linee guida per una corretta alimentazione, cioè almeno cinque porzioni. Il 52% si ferma 1-2 al giorno, il 38% a 3-4.