Con Il paradosso del grasso (Perché eliminare i grassi dalla dieta non fa dimagrire, anzi. Mangiarne di più per perdere peso, favorire la salute del cervello e l'efficienza metabolica – Ed. Vallardi, 352 pp.; €20,00) il cardiologo Leonardo Calò invita il lettore a riconsiderare il ruolo dei grassi nell'alimentazione, sfatando molti luoghi comuni ancora diffusi.
Le concentrazioni medie di testosterone sono diminuite a tassi fino all'1% all'anno negli ultimi 50 anni, in particolare nei paesi occidentali e fino a due uomini su cinque sopra i 45 anni possono essere classificati come affetti da carenza di testosterone. Per determinarne le cause si sta indagando anche l’ambito alimentare, con particolare interesse ai cambiamenti nella proporzione dei diversi tipi di grassi nella dieta.
Troppi grassi fanno male si sa, ma anche troppo pochi e, soprattutto, del tipo sbagliato. Ma come sapere quanti e quali grassi si hanno “dentro”? A svelarcelo è una scienza “nuova”: la Lipidomica, lo studio dei grassi che compongono le membrane delle nostre cellule, cui è dedicato Dimmi quali grassi mangi e ti dirò come stai! La Lipidomica in tavola al servizio del benessere (M.G.Foschini, F. Morelli; Tecniche Nuove; 176 pp.; € 16,90).
Cresce in Italia il consumo di proteine e, seppur moderatamente, quello dei grassi. Diminuisce, invece, quello dei carboidrati e le fibre mostrano una tendenza al rialzo decisamente contenuta. Questi i risultati della settima edizione dell’Osservatorio Immagino, resi noti nei giorni scorsi e basati sui dati dell'anno 2019.