Il 10 settembre scorso l’Efsa ha concluso la nuova valutazione dell’E 962, stabilendo che il suo utilizzo agli attuali livelli di esposizione non presenta problemi di sicurezza. Il sale, una volta ingerito, si dissocia nei due componenti, aspartame (E 951) e acesulfame K (E 950). La valutazione ha considerato dati tossicologici, epidemiologici e meccanicistici e le stime di esposizione derivate da 46 indagini alimentari condotte in 23 Paesi europei.
Efsa ha confermato per l’aspartame una dose giornaliera ammissibile (Dga) di 40 mg/kg di peso corporeo e per l’acesulfame K quella recentemente fissata a 15 mg/kg. Le stime disponibili indicano che l’esposizione dei consumatori, nelle diverse fasce d’età, rimane al di sotto di questi valori. L’Autorità non ha inoltre rilevato elementi tali da modificare le conclusioni sulla sicurezza dei due edulcoranti o dell’E 962. Restano tuttavia alcune raccomandazioni tecniche: aggiornare le specifiche europee dell’E 962 e rivedere i limiti relativi ad arsenico e piombo nelle specifiche dell’aspartame.
Sul fronte degli ingredienti destinati anche agli integratori, è invece entrato in vigore il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1749, che modifica le condizioni d’uso del galatto-oligosaccaride. Il provvedimento della Commissione europea, adottato sulla base del parere scientifico dell’Efsa, aggiorna la lista dell’Unione dei novel food e introduce nuovi livelli massimi per diverse categorie alimentari.
Per gli integratori alimentari destinati alla popolazione generale, esclusi lattanti e bambini nella prima infanzia, il limite è fissato al 45% di Gos, corrispondente a 5,4 g per porzione, con un massimo di tre porzioni al giorno e quindi 16,2 g giornalieri. Il regolamento è entrato in vigore il 10 agosto 2026 ed è direttamente applicabile negli Stati membri.
