La Bono & Ditta affonda le sue radici in una solida storia familiare legata al territorio. Tuttavia, il mercato è cambiato drasticamente negli ultimi decenni. "Dal 1959 la nostra azienda si occupa di produzione di zucchero di uva", racconta Fabio Ditta, Coo dell'azienda e rappresentante della terza generazione della famiglia. "Un comparto che, solamente nella provincia di Trapani, sino a quasi 20 anni addietro contava quasi 30 aziende, ora siamo rimasti in due a produrre fruttosio da uva e frutta".
Questa capacità di resistere e trasformarsi ha portato l'azienda a guardare oltre i confini tradizionali, puntando sulla ricerca scientifica applicata ai frutti locali.
Il brevetto: un’esclusiva mondiale nata in laboratorio
La vera svolta è arrivata con il passaggio dalla produzione di zuccheri all'estrazione di molecole ad alto valore aggiunto. Mentre competitor in India e Corea producono sostanze analoghe tramite sintesi chimica o fermentazione di cereali, l'azienda siciliana ha scelto la via della purezza naturale.
"La sperimentazione sull'estrazione delle sostanze dal carrubo è nata proprio nei nostri laboratori", spiega Ditta. "Anni di prove e confronto con un'equipe di chimici che ci ha consentito di raggiungere il rilascio del brevetto nel 2018. Siamo l'unica azienda al mondo, attualmente esistente, che direttamente dalle carrube estrae il d-pinitolo".
Dal metabolismo all'equilibrio ormonale
Il d-pinitolo e il suo derivato, il d-chiro-inositolo, sono polveri estratte dalla polpa di carruba che trovano applicazione fondamentale nel trattamento di patologie moderne molto diffuse, come la sindrome dell'ovaio policistico e l'insulino-resistenza.
Il pinitolo agisce come un regolatore naturale del metabolismo, favorendo l'assorbimento del glucosio a livello cellulare. Parallelamente, l'inositolo naturale estratto dalla carruba è diventato un ingrediente essenziale per i prodotti destinati al benessere femminile e al supporto della fertilità, offrendo un'alternativa biodisponibile e sostenibile rispetto alle versioni sintetiche.
Un colosso siciliano dal respiro globale
Con un fatturato annuo di 70 milioni di euro, la Bono & Ditta Spa esporta il 35% della sua produzione in 36 paesi nel mondo. Ogni anno vengono lavorati 1,5 milioni di quintali di mosto, oltre a frutta e datteri, con un flusso di 500 mila quintali di prodotto finito destinato ai settori vinicolo, alimentare e dell'aceto.
La logistica è imponente: circa 2.500 container partono ogni anno da Campobello di Mazara. Come sottolineato dall'azienda, il reperimento della materia prima direttamente in Sicilia è un vantaggio strategico fondamentale che consente di abbattere i costi di trasporto e garantire una filiera cortissima.
