È questo il messaggio che lancia l'Associazione italiana celiachia (Aic), che anche quest'anno mette a disposizione delle persone celiache una serie di risorse pratiche per affrontare al meglio l'estate, in Italia e all'estero. Dai consigli alimentari alle indicazioni per scegliere il locale giusto, fino agli strumenti digitali per trovare prodotti e ristoranti gluten free, l'obiettivo è garantire una vacanza senza pensieri.
Tra le iniziative dell'associazione c'è un video realizzato con il contributo della dietista AIC Carlotta Romeo, disponibile sul canale YouTube dell'associazione. Il filmato raccoglie suggerimenti pratici per organizzare pasti freschi, equilibrati e rigorosamente senza glutine, oltre a indicazioni su come scegliere il gelato in sicurezza e prepararsi a un viaggio all'estero.
"L'estate deve essere un momento di libertà e serenità anche per chi convive con la celiachia", sottolinea Rossella Valmarana, presidente di Aic. "Poter vivere una quotidianità senza limitazioni e partecipare pienamente alla vita sociale è un indicatore importante della qualità della vita del paziente. Informazione, formazione e attenzione alla sicurezza alimentare sono fondamentali per permettere alle persone celiache di viaggiare e vivere le vacanze senza rinunce e senza rischi”.
Uno degli strumenti più utili è il Programma alimentazione fuori casa (Afc), che riunisce circa 5.000 esercizi commerciali formati per accogliere clienti celiaci nel rispetto di rigorosi protocolli volti a prevenire le contaminazioni. Gli associati possono consultare l'elenco aggiornato dei locali aderenti attraverso il sito di Aic, l'app Aic Mobile e la guida cartacea dedicata. Per i turisti stranieri è inoltre disponibile una versione "Welcome" dell'app, acquistabile anche per brevi periodi.
L'applicazione rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per la gestione quotidiana della dieta senza glutine. Consente infatti di individuare i ristoranti gluten free, trovare negozi specializzati, consultare il Prontuario degli alimenti attraverso la scansione del codice a barre e accedere a una sezione dedicata all'acquisto online di prodotti specifici. Non mancano contenuti informativi come l'Abc della dieta senza glutine e gli aggiornamenti sulle attività dell'associazione.
Anche quando non è disponibile un locale aderente al Programma Afc, Aic invita a non rinunciare a una cena fuori o a un viaggio. È importante, però, informare sempre il personale della propria condizione, chiedere informazioni dettagliate sugli ingredienti utilizzati e sulle modalità di preparazione dei piatti, prestando particolare attenzione al rischio di contaminazione. In caso di dubbi è preferibile orientarsi verso preparazioni semplici o scegliere un'alternativa sicura.
Per chi decide di viaggiare oltre confine, Aic ricorda, inoltre, di poter contare sulla rete internazionale delle associazioni europee dedicate alla celiachia. Attraverso i siti dell'Association of european coeliac societies e della Coeliac youth of Europe è possibile reperire informazioni sulle associazioni nazionali, trovare indicazioni su ristoranti e negozi gluten free e scaricare frasi tradotte in diverse lingue da utilizzare durante il soggiorno.
Negli ultimi anni è cresciuta anche l'offerta di punti ristoro sicuri lungo il percorso. Il Programma Afc comprende, infatti, numerosi bar e ristoranti presenti in stazioni ferroviarie, aeroporti e aree di servizio autostradali. Solo nell'ultimo anno i punti ristoro "in viaggio" sono aumentati di oltre 250 unità, offrendo un supporto sempre più capillare a chi si sposta sul territorio nazionale.
Infine, spazio a uno dei protagonisti indiscussi dell'estate: il gelato. Anche questo può essere gustato dalle persone celiache, purché vengano rispettate alcune precauzioni. Non basta scegliere un cono senza glutine: è necessario verificare anche la composizione delle basi, delle decorazioni e dei semilavorati e assicurarsi che la gelateria adotti corrette procedure per evitare contaminazioni durante la preparazione e il servizio. Per i gelati confezionati, invece, è sempre consigliabile controllare l'etichetta, cercando la dicitura "senza glutine" o il marchio della Spiga Barrata, simbolo riconosciuto di sicurezza per i consumatori celiaci.
