Il tema di questa quarta edizione, “Il sapere che si digerisce”, ha focalizzato l'attenzione sul dialogo tra intestino e cervello e sui processi di archiviazione delle informazioni. Gli studenti-artisti del Triennio in Pittura e Arti visive e del biennio specialistico in Arti visive e Studi curatoriali sono stati chiamati a rappresentare visivamente questo asse biologico.
Una giuria composta da esperti del settore artistico e scientifico ha valutato i lavori di sette finalisti, assegnando tre premi parimerito sostenuti da un riconoscimento economico di Yakult Italia:
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Ava Scout Mortimer Banfield |
Aurora Capuano |
Rebecca Xhaxha |
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Arianna Rolandi, Direttrice Science and Corporate Communication di Yakult Italia: “L’iniziativa nasce con l'intento di rendere la scienza accessibile a tutti, portando la microbiologia fuori dai laboratori attraverso il linguaggio dell'arte. Il progetto dimostra come i concetti scientifici complessi possano essere trasformati in esperienze capaci di generare curiosità e coinvolgimento nel pubblico”.
Patrizia Brigidi, Ordinario di Biotecnologie delle Fermentazioni presso l’Università di Bologna e membro della giuria: “BacteriArt ha permesso di diffondere la conoscenza dei batteri e del legame intestino-cervello al di fuori dei contesti specialistici. I lavori presentati mostrano che i processi biologici non sono elementi isolati, ma risultano strettamente connessi alla globalità della persona e alle sue relazioni con il mondo esterno”.



