BacteriArt4: Yakult Italia e NABA premiano l’arte che rende visibile la microbiologia

21 Aprile 2026

Lo scorso 15 aprile, presso il campus di NABA a Milano, si è svolta la premiazione di BacteriArt4, from invisible to visible. Il progetto, frutto della collaborazione tra Yakult Italia e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, si è inserito nel programma della Milano Art Week con l'obiettivo di collegare la divulgazione scientifica ai linguaggi artistici.

Il tema di questa quarta edizione, “Il sapere che si digerisce”, ha focalizzato l'attenzione sul dialogo tra intestino e cervello e sui processi di archiviazione delle informazioni. Gli studenti-artisti del Triennio in Pittura e Arti visive e del biennio specialistico in Arti visive e Studi curatoriali sono stati chiamati a rappresentare visivamente questo asse biologico.

Una giuria composta da esperti del settore artistico e scientifico ha valutato i lavori di sette finalisti, assegnando tre premi parimerito sostenuti da un riconoscimento economico di Yakult Italia:

     

Ava Scout Mortimer Banfield

Aurora Capuano

Rebecca Xhaxha


Ava Scout Mortimer Banfield ha vinto il Premio BacteriArt con l’opera “BACTESS”, per aver interpretato il tema nel modo più efficace


Aurora Capuano
ha ricevuto il Premio Shirota per l’opera “DIALOGHI”, distinguendosi per l’approfondimento scientifico mostrato durante la fase di progettazione


Rebeka Xhaxha
si è aggiudicata il Premio Nuove Visioni con l’opera “TIMBRO”, premiata per l’interpretazione innovativa del tema proposto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Arianna Rolandi, Direttrice Science and Corporate Communication di Yakult Italia: “L’iniziativa nasce con l'intento di rendere la scienza accessibile a tutti, portando la microbiologia fuori dai laboratori attraverso il linguaggio dell'arte. Il progetto dimostra come i concetti scientifici complessi possano essere trasformati in esperienze capaci di generare curiosità e coinvolgimento nel pubblico”.

Patrizia Brigidi
, Ordinario di Biotecnologie delle Fermentazioni presso l’Università di Bologna e membro della giuria: “BacteriArt ha permesso di diffondere la conoscenza dei batteri e del legame intestino-cervello al di fuori dei contesti specialistici. I lavori presentati mostrano che i processi biologici non sono elementi isolati, ma risultano strettamente connessi alla globalità della persona e alle sue relazioni con il mondo esterno”.

 

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