Un recente studio pubblicato su Food Bioscience il 1° Dicembre scorso ha esaminato le proprietà terapeutiche di alcuni estratti vegetali tipici della dieta mediterranea nel contesto delle malattie cardiovascolari. La ricerca, condotta da un team della Universitat Autonoma de Barcelona, ha analizzato i meccanismi d'azione, le evidenze cliniche, e i possibili effetti avversi di composti bioattivi presenti in alimenti come aglio, biancospino, zafferano, olive, rosmarino e uva. L'obiettivo è fornire una panoramica sull'uso potenziale di questi composti nello sviluppo di futuri fitoterapici per la prevenzione e il trattamento di malattie cardiovascolari.
L'uso di terapie erboristiche, piante medicinali e loro derivati per il trattamento e la gestione dell'ipertensione è una pratica molto diffusa, benché la letteratura in questo campo evidenzi la mancanza di standardizzazione a livello di metodi di studio sperimentale, nonché la necessità di valutare molecole purificate.
Tarassaco, topinambur, aglio, porri e cipolle. Questi gli alimenti a maggior effetto prebiotico, secondo uno studio presentato di recente a Boston, nel corso di Nutrition 2023, il congresso annuale dell’American society of nutrition.
Estratto di aglio e cipolla per difendersi dalle infezioni delle vie respiratorie. Il suggerimento giunge da uno studio clinico condotto da ricercatori dell’Università di Granada e pubblicato su Nutrients.