L'esposizione al piombo rappresenta una crisi sanitaria globale silenziosa ma devastante, che sottrae ogni anno milioni di punti di QI ai bambini di tutto il mondo e incrementa drasticamente i rischi per la salute a lungo termine. Sebbene la priorità assoluta debba rimanere la prevenzione attraverso la rimozione delle fonti di esposizione (come vernici, polveri e acque contaminate), una nuova analisi del Center for Global Development suggerisce che gli interventi nutrizionali potrebbero offrire una difesa vitale e a basso costo.
Due studi aprono nuove luci sulla correlazione tra l'esposizione ai metalli pesanti negli alimenti e gravi rischi per la salute. I risultati sono stati presentati al recente meeting annuale della Society for risk analysis, a Washington.