L'integrazione nutrizionale nel paziente cardiochirurgico è oggi una strategia adiuvante mirata sul mitocondrio, epicentro del danno da ischemia-riperfusione (Iri) indotto dalla circolazione extracorporea (Cpb). Il mitocondrio è contemporaneamente principale consumatore di ossigeno, produttore di Atp e sorgente primaria di specie reattive dell'ossigeno (Ros) e attorno a esso si articola la tempesta metabolica perioperatoria. Su questo bersaglio si inserisce una recente revisione sistematica che ha stratificato gli agenti metabolici orali per forza di raccomandazione.