Nel corso del recente congresso Sinut svoltosi a Bologna, Eugenio Luigi Iorio, Presidente dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, nonché docente all’Università Federale di Uberlândia, in Brasile, ha tracciato una nuova rotta per la “geroscienza”: l’integrazione della biodiversità amazzonica nella nutraceutica d’avanguardia. Secondo Iorio, la foresta non è solo un polmone verde, ma un "autentico laboratorio evolutivo naturale" capace di offrire soluzioni concrete alla sfida dell’invecchiamento biologico.
L'invecchiamento cutaneo è un processo fisiologico inevitabile, influenzato da fattori intrinseci ed estrinseci, che porta a una serie di cambiamenti strutturali e funzionali a livello del derma e dell'epidermide. Tra i segni più evidenti vi sono disidratazione, perdita di elasticità e comparsa di rughe e l'utilizzo di integratori alimentari come il collagene idrolizzato ha guadagnato crescente interesse negli ultimi anni, aprendo nuove prospettive nella prevenzione e nel trattamento dell'invecchiamento cutaneo.