Presentata nei giorni scorsi a Milano, la campagna “Non è il cibo il mio disturbo alimentare” pensata e diretta da Ambra Angiolini con la collaborazione di Animenta e Jolanda Renga, realizzata con il contributo di Danone con il brand Nutricia Fortini. La campagna si propone di sensibilizzare le persone sul fatto che i Disturbi del comportamento alimentare (Dca) non si trovano né si curano a tavola, poiché non sono semplicemente una questione legata al cibo: l'obiettivo è rimettere al centro ciò che una persona che ne è affetta vive emotivamente.
È stata, con Non è la Rai, uno dei miti della sua generazione. Un vero talento, come poi dimostrato da una brillantissima carriera di attrice e show girl. Eppure, quel periodo di gioventù ricco di successi non è stato privo di tormenti per Ambra Angiolini, come rivela lei stessa nel libro InFame (Rizzoli; 18 Euro; 224 pp.), un romanzo sulla sua adolescenza, in cui parla di bulimia, il disturbo alimentare di cui ha sofferto negli anni teoricamente più spensierati della vita.