Qual è la differenza tra “da consumarsi entro il” e “da consumarsi preferibilmente entro il” sulle etichette degli alimenti? Ci sono regole di igiene alimentare nell’ambiente domestico che dovremmo rispettare per tenere al sicuro i cibi? Dobbiamo preoccuparci degli additivi negli alimenti?  Queste sono alcune delle domande cui Efsa (European food safety authority), in collaborazione con il ministero della Salute, si è impegnata a dare risposta con la seconda edizione di #EUChooseSafeFood, una campagna di informazione su temi alimentari rivolta a tutti i cittadini europei, lanciata lo scorso 7 giugno, in occasione della giornata mondiale della sicurezza alimentare.

Un adulto elimina i pesticidi 10-15 volte più velocemente di un bambino in età scolare e 50 volte rispetto a un neonato. Un'alimentazione priva di sostanze tossiche garantisce la salute dei più piccoli, con benefici osservabili solo nel lungo periodo. A sottolinearlo è Ruggiero Francavilla, docente di pediatria all’Università di Bari e responsabile del servizio di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione pediatrica presso l’Azienda ospedaliera barese, nel corso del recente congresso della Società italiana di pediatria preventiva e sociale.

Non è possibile definire su base scientifica un livello massimo tollerabile di zuccheri negli alimenti. Queste le conclusioni di un gruppo di esperti dell’Efsa chiamati a esprimersi da un gruppo di Paesi Ue. Avviata ora una consultazione pubblica che rimarrà aperta fino al 30 settembre, mentre il 21 settembre l’Efsa organizzerà un incontro pubblico per dibattere sul tema.

Il Council for responsible nutrition (Crn) di Washington ha di recente chiesto al Congresso di affrontare con la Food and drug administration (Fda) il tema della regolamentazione dei prodotti che non rientrano nella rigida definizione di “integratore alimentare”, ovvero che contengono sostanze non dichiarate e proibite, sui quali oggi l’Fda non ha potere di intervento sanzionatorio.

Pagina 1 di 3
Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…