Prestigioso riconoscimento agli studi sul microbiota intestinale quello attribuito da Nature Immunology a Paola Ricciardi Castagnoli, immunologa di fama mondiale e direttore del Comitato scientifico della Fondazione Toscana Life Sciences. In occasione del suo ventennale, infatti, la rivista ha scelto i 20 lavori più autorevoli di immunologia pubblicati in questo periodo tra i quali figura “Dendritic cells express tight junction proteins and penetrate gut epithelial monolayers to sample bacteria”, un’importante ricerca dedicata al microbiota intestinale pubblicata nel 2001 e della quale oggi l’immunologa racconta la storia in un commento  - “Sensing the Gut Microbiota”, che ripercorre l’attività di ricerca svolta tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila, culminata poi con la pubblicazione del lavoro sulla rivista.

Star bene significa curare il rapporto psico-fisico con un’alimentazione equilibrata e una regolare attività fisica. Su queste semplici indicazioni, però, vi è ancora molta discordanza di idee: i messaggi che giungono attraverso i media sono spesso contraddittori e privi di evidenza scientifica, più mirati allo scoop che alla realtà dimostrata. Ecco allora che Ottavio Bosello, già direttore del dipartimento di Scienze biomediche e chirurgiche dell’Università di Verona, e Giorgio Pasetto, esperto in Scienze Motorie e riabilitative hanno deciso di scrivere a quattro mani “Costruisci la tua salute. Rinforza il sistema immunitario con l'attività fisica e l'alimentazione” (Livingston Libri, Kindle Edition, 99 pp., 4,59 Euro), un e-book che propone alcune osservazioni e riflessioni sulla relazione tra salute e stile di vita.

Mai come in questo momento c’è bisogno di informazioni basate su evidenze scientifiche in merito al ruolo che dieta e integratori alimentari possono giocare a supporto del nostro sistema immunitario. La dieta rimane presidio assoluto per il rifornimento di nutrienti essenziali, ma le attuali condizioni di restrizione piuttosto che le situazioni di fragilità in particolari fasce della popolazione possono richiedere un aiuto in più e, pertanto, è bene affidarsi alla scienza per avere indicazioni affidabili. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Ventriglia, medico chirurgo, docente al Master in Clinical pharmacy dell’Università di Milano.

La battaglia contro il Coronavirus si fa sempre più dura. Non esiste un farmaco specifico e nemmeno un vaccino. Qualcuno, come  Giovanni Spera, endocrinologo e docente di Medicina interna de La Sapienza di Roma sostiene che, comunque, è sempre meglio farsi trovare in buona salute e con un sistema immunitario efficace e forte. Come? Anche con un corretto comportamento alimentare.

Pagina 3 di 4
Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…