Vitamina D efficace nella prevenzione cardiovascolare soltanto in soggetti con carenza. Questo il dato che sembra emergere da due studi comparsi di recente sull’American journal of clinical nutrition e sull’European heart journal.

È sempre più frequente l’impiego di integratori in persone guarite dal cancro o in corso di malattia, nella convinzione che possa rappresentare un utile freno alla comparsa di recidive. Una fotografia del fenomeno arriva dal Regno Unito, grazie a una ricerca pubblicata su Cancer, organo ufficiale dell’American cancer society, che ha visto la collaborazione tra l’University college London e il Leeds institute of health science.

La ricerca degli ultimi anni mostra che i nutraceutici e gli alimenti funzionali ricchi di specifici bioattivi possono avere effetti chemiopreventivi.

Proseguono gli studi sulla capacità della dieta mima-digiuno di supportare l’efficacia delle terapie anti-neoplastiche. L’ultima pubblicazione, in ordine di tempo, ha visto protagonista, su Cancer Discovery, un pool di scienziati italiani guidato da Carlo Vernieri, oncologo presso la breast unit del dipartimento di Oncologia medica ed ematologia dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano e group leader del programma “Riprogrammazione metabolica nei tumori solidi” in Ifom-Istituto, fondazione Firc di Oncologia molecolare, sempre a Milano.

Pagina 1 di 8
Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…