Per la maggior parte dei pazienti affetti da tiroidite di Hashimoto, la terapia ormonale sostitutiva con levotiroxina è indispensabile, ma le evidenze scientifiche sul ruolo giocato dalla nutrizione forniscono al clinico strumenti per aiutare i singoli pazienti a ridurre i sintomi, rallentare il decorso della malattia ed evitare ulteriori farmaci.

Oggi si considera questa patologia autoimmune come il risultato di una combinazione di stile di vita, fattori genetici, ambientali (esposizione a metalli pesanti e a interferenti endocrini) e nutrizionali: eccesso o carenza di iodio, carenza di selenio, consumo di alcol e assunzione di vitamina D.

Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…