La medicina è prevenzione e si comincia dal cibo. Parola di Silvio Garattini

Il Sistema sanitario nazionale necessita di profonde modiche a partire da un totale cambiamento di mentalità: la medicina deve occuparsi più della prevenzione che della cura. Così Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano in “Il futuro della nostra salute” (San Paolo Edizioni, 176 pagine; € 17). Da dove partire, quando si parla di prevenzione? Dall’alimentazione, ovviamente.

“Con una dieta corretta si può prevenire circa l’80% delle malattie metaboliche e bel il 90% dei casi di diabete” sostiene il noto farmacologo. “Varietà e moderazione sono i requisiti fondamentali di una alimentazione in sintonia con i criteri delle corrette abitudini di vita. La contrazione calorica è oggi indicata come un importante contributo a un invecchiamento sano. Bisogna promuovere programmi educativi nelle scuole, interventi legislativi per cibi industriali più equilibrati dal punto di vista nutrizionale e, infine, ricerche su problemi ancora aperti perché poco studiati dal punto di vista dei rapporti con la salute quali i grassi del latte, i polifenoli, i probiotici, i prodotti biologici, gli oli tropicali e molti altri prodotti cosiddetti etnici e le interazioni tra alimentazione e microbiota”.

Così conclude: “Il Ssn ha bisogno di una revisione. Una revisione che rappresenta un sogno, il sogno di tutti i cittadini: ma bisogna sognare per ottenere grandi risultati”.

 

 

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