Dentro i segreti della Dieta Mediterranea

Proclamata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 2010, indicata dalla Fao come uno dei regimi alimentari più sostenibili del pianeta, promossa dall'Oms quale modello nutrizionale del futuro, la Dieta Mediterranea rappresenta una ricetta che tiene insieme gusto e salute, etica e dietetica, essere e benessere, cultura e identità. Perché è uno stile di vita che valorizza il rispetto del cibo e della sua origine, la convivialità, la stagionalità, la biodiversità, la lotta allo spreco, l'educazione alimentare, la vita attiva, il paesaggio. Snobbata nei decenni scorsi, perché considerata retaggio di povertà, da qualche tempo è stata ampiamente rivalutata, non solo per gli effetti positivi che ha sulla salute, ma anche perché è buona, varia e al centro di tradizioni, feste e riti che affondano le radici in una storia millenaria. Insomma, la Dieta Mediterranea è la punta di diamante del made in Italy alimentare.

In I segreti della Dieta Mediterranea. Mangiare bene e stare bene (Il Mulino, 295 pp., 24 Euro) due antropologi che hanno messo la Dieta Mediterranea al centro dei loro interessi di studio, Elisabetta Moro e Marino Niola, ci illustrano i vantaggi di un modo di vivere e di mangiare antico, ma quanto mai attuale per il benessere delle persone e del pianeta. Per saperne di più hanno chiesto un contributo al giurista Pier Luigi Petrillo, all'economista Andrea Segrè e a un gruppo di chef cui è stato chiesto di regalare ai lettori la ricetta che li ha resi celebri.

 

 

 

Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…