Crescono le evidenze sul ruolo neuroprotettivo dei polifenoli. A riepilogarle ci ha pensato una review da poco pubblicata su Nutrients. Ne abbiamo parlato con due degli Autori, Marina Pizzi, ordinario di Farmacologia all’Università degli studi di Brescia ed Edoardo Parrella, ricercatore di Farmacologia presso lo stesso ateneo.

Svelato il meccanismo molecolare con cui il tè verde è in grado di esercitare un effetto onco-protettivo. Tutto ruota intorno a un polifenolo, l’epigallocatechina gallato (Egcg), e al suo legame con p53, proteina naturale anti-cancro, nota come "guardiano del genoma" per la sua capacità di riparare i danni del Dna o distruggere le cellule tumorali. Questi i risultati di una ricerca pubblicata nei giorni scorsi su Nature communications, condotta da un gruppo di scienziati del Rensselaer polytechnic institute di New York.

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