Uno stato di carenza di vitamina D se non addirittura di insufficienza sono comuni tra i bambini/adolescenti che soffrono di allergie. Nel caso, però, queste riguardino il latte vaccino, è bene tenere d’occhio i livelli di ferro in quanto altamente a rischio di determinare anemia. Questi i risultati di uno studio retrospettivo condotto da ricercatori della University of Rochester school of medicine, pubblicati nei giorni scorsi su Annals of allergy, asthma and immunology.

Cresce l’interesse ella ricerca verso nuove fonti alimentari che combinino l’alto contenuto in ferro e proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. L’obiettivo è ovviare, soprattutto nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali (Ibd), agli effetti collaterali di quanto oggi presente sul mercato, in particolare proprio il riacutizzarsi dello stato di flogosi. Alghe, funghi e probiotici sono gli scenari più promettenti, come descritto in una recente review pubblicata su Nutrients. Ne abbiamo parlato con uno degli Autori, Marcello Chieppa, ricercatore presso l’Istituto nazionale di Gastroenterologia “S. de Bellis”, di Castellana Grotte (Ba).

Top
Questo sito utilizza i cookies, che consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all'utente. More details…